FORMA MENTIS E COMUNICAZIONE INTRA-PERSONALE
- trocciolaelisa
- 16 mar 2019
- Tempo di lettura: 3 min

La comunicazione intra-personale si riferisce ai pensieri, valori ed ai sentimenti che popolano in nostro mondo interiore e che si alimentano attraverso un continuo “dialogo interiore” che dirige i nostri comportamenti e incide in maniera significativa sul nostro “essere al mondo” e le nostre relazioni.
Migliorare la propria comunicazione interpersonale richiede una migliore conoscenza di sé, o meglio consapevolezza di sé, e del proprio mondo corporeo-emotivo-cognitivo.
La comunicazione con noi stessi quindi costituisce senza dubbio una premessa indispensabile per poter comunicare meglio con gli altri.
Come esseri umani siamo portati a creare un’immagine di noi stessi (auto-immagine), che generalmente manteniamo ogni qual volta ci confrontiamo con gli altri.
Quello che è importante sottolineare a tal proposito è che l’immagine ideata di noi e degli altri, a sua volta influenza il nostro atteggiamento mentale e spesso cerchiamo di agire reagire in base a questa (ci comportiamo e comunichiamo in modo diverso in base a come percepiamo noi stessi e gli altri).
L’atteggiamento mentale quindi determina in modo significativo il modo in cui vediamo le cose, ed è grazie ad esso che possiamo risultare vincenti o perdenti in ogni tipo di comunicazione.
TRE sono gli elementi fondamentali che andranno ad incidere in maniera significativa sull’atteggiamento mentale di ciascuno:
1. LE CREDENZE GENERALI E CREDENZE RELATIVE ALLA PROPRIA IDENTITA’
2. LE PAROLE CHE CI DICIAMO INTERIORMENTE E LE PAROLE CHE CI RIVOLGONO GLI ALTRI
3. LE ABITUDINI
1. LE CREDENZE
Una credenza non è nient’altro che una sensazione di certezza riguardo a qualcosa.
Quando siamo assolutamente certi e sicuri che le cose stiano in un certo modo, nel momento in cui esprimiamo questa convinzione sentiamo rinforzarsi ulteriormente una sensazione interne di assoluta sicurezza.
Le credenze generali sono tutte quelle credenze che riguardano globalmente il mondo che ci circonda e come noi lo vediamo e che determinano il modo in cui ci poniamo nei confronti di quest’ultimo.
Si tratta di convinzioni relative ad argomenti generici come la vita, la salute, la famiglia il denaro, il sesso, gli amici, la spiritualità, lo sport, l’alimentazione, la giustizia.
Ad esempio alla domanda “Che cos’è per te la vita?” persone diverse risponderanno in modo diverso:
· “Un gioco”
· “Un' arcobaleno"
· “Una giostra"
· “Una strada in salita"
· “Un posto dove imparare”
· “Una guerra"
Ad ognuna delle risposte corrisponderà un atteggiamento diverso nei confronti della vita e una modalità diversa di porsi nel mondo.
Le credenze relative alla nostra identità fanno riferimento alle convinzioni che abbiamo su di noi, rappresentano cioè l’immagine e l’idea che abbiamo di noi stessi: “So bene come sono fatto”.
2. LE PAROLE
Le parole che ci diciamo interiormente come anche quelle rivolte agli altri, entrano in profondità, fecondando la mente di convinzioni e pensieri vari così come quelle che ci rivolgono gli altri (maestra – alunno: "non ci riuscirai mai" ).
Si viene quindi a creare un circolo vizioso che alimenta il nostro dialogo interiore ed il nostro atteggiamento:
Come posso agire in tal senso?
Proprio per questo motivo molti studiosi affermano che per modificare l’atteggiamento mentale, migliorarlo in termini positivi, bisogna focalizzare maggiormente l’attenzione su CREDENZE POTENZIANTI e modificare la
nostra modalità di comunicare con noi stessi e con gli altri utilizzando sempre di più TERMINI POTENZIANTI che possano incidere positivamente.
Esempi di credenze potenzianti
“Io merito di avere successo”
“Ho tutte le capacità necessarie per fare ciò che desidero”
Esempi di termini potenzianti
Depresso = non al massimo, un po’ giù di corda
Fallire = imparare, fare esperienza
LE ABITUDINI.
Riguardano il nostro modo di vivere la quotidianità…… Il fatto di gestire sempre con gli stessi gesti, tempi e modi attività semplici, che creano routine e ci rendono rigidi rispetto al cambiamento
Come posso agire in tal senso?
Scelgo un'attività e ne modifico una caratteristica, ad esempio cambiando posto a tavola mentre mangio, o lato del letto in cui dormo.
Provare per credere ;-)
Bibliografia: "Comunicare bene", Ed.Psiconline, F. Pandiscia (2009)



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